Manifestazione organizzata dall'associazione "Cerignola Futura"

Cerignola. Si è conclusa sabato 16 maggio 2009 a Cerignola (FG) la due giorni contro la violenza negli stadi di calcio, organizzata dall'Associazione Culturale no-profit "Cerignola Futura". La manifestazione prevedeva il Convegno denominato "Un Calcio alla Violenza", che si è tenuto presso la Sala Conferenze del Comune della cicogna venerdì sera alle 19.00 e che ha visto protagonisti rappresentanti di Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed i ragazzi delle scuole superiori.
A moderare l'evento è stato Andrea Gisoldi delle Edizioni Il Castello e giornalista de "Il Corriere del Sud". Dopo una breve introduzione di Giuseppe De Benedictis (Presidente di Cerignola Futura), sono intervenuti il sociologo Dott. Emanuele Pepe ed il Comandante della Digos di Cerignola, che ha spiegato ai giovani le difficoltà del mestiere di coloro i quali si occupano di ordine pubblico alle manifestazioni sportive. Ospite d'onore dell'iniziativa Luca Galliano, autore di "IO E MIO FRATELLO" (Edizioni Il Castello), il romanzo di denuncia contro la violenza negli stadi, che prima di presentare la sua opera, ha voluto analizzare la gravità del fenomeno della violenza sportiva in Italia:“La crescita esponenziale di episodi di questo tipo e la presenza di istituzioni ed associazioni che decidono di battersi contro questo tipo di violenza sta ad indicare quanto i sani valori sportivi stiano diventando oggi nient’altro che un’utopia e le ragioni di questo malessere sociale vanno ricercate più a fondo, nei fondamenti formativi ed educativi delle nuove generazioni. Chi usa il proprio corpo in modo violento, infatti, vuol dire che ha sviluppato una mente di tipo violento. Lo sportivo, al contrario, finalizza la sua aggressività alla meta sportiva. Ecco perché questa iniziativa ha, a mio avviso, un grande valore per i giovani: perché non solo li mette di fronte a realtà ed esperienze di vita vissuta, ma li aiuta anche a comprendere che la loro forza e la loro cattiveria agonistica deve essere spesa solo ed esclusivamente nelle propria performance, sia essa sportiva, professionale o intellettuale, in modo tale da poter raggiungere con successo l’obiettivo prefissato. Ecco perchè ho accolto positivamente l'invito dell'Associazione Cerignola Futura ad aderire all'iniziativa, assicurando da subito la mia piena disponibilità alla manifestazione.”. Poi sul suo romanzo aggiunge: "Per quanto il tema del mio testo possa sembrare pesante, la storia, che si ispira a fatti realmente accaduti, è completamente romanzata. Il linguaggio è semplice e lineare per facilitare la lettura. Ho giocato, poi, molto sui sentimenti e sugli stati d'animo dei protagonisti per far immedesimare maggiormente il lettore nel racconto. Infine ho inserito un'appassionante storia d'amore che pervade il romanzo dall'inizio alla fine e che si rivelerà determinante per il dispiegarsi della storia.".
L'iniziativa si è conclusa con i tornei interscolastici di calcio e di pallavolo, tenutisi presso lo Stadio Monterisi, e la premiazione da parte dello stesso Dott. Galliano che ha ringraziato i tanti ragazzi accorsi in tribuna per assistere ai tornei e agli spettacolari intermezzi artistici degli sbandieratori di Cerignola. "Sono veramente felice di essere qui, quale testimonial di un forte segnale che i giovani delle scuole cerignolane hanno voluto lanciare. Solitamente, infatti, quando si sente parlare di Cerignola è solo per episodi violenti o per via della delinquenza locale, che ha creato su questa città un pregiudizio ed una nomea immeritata per tutta quella gente, la maggior parte, che è completamente estranea a quegli eventi. Questa manifestazione e la presenza di tutti voi è la testimonianza tangibile di quanto le mie parole siano vere. Grazie a tutti voi.".
Il ricavato della vendita dei circa 2.000 biglietti per assistere all'evento sportivo, sarà devoluto dall'associazione cerignolana per la ristrutturazione delle scuole dell'Aquila, danneggiate dal tremendo cataclisma che ha scosso la popolazione abbruzzese.