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Alcol e droga: dal piacere alla morte

L’illusione di stare bene con se stessi. E’ questa una delle cause che spinge adolescenti e giovani ad assumere droga e alcol. L’abuso di sostanze stupefacenti o di bevande alcoliche comporta, invece, le tre principali cause di morte tra i giovani: incidenti stradali, omicidi, suicidi. I dati resi noti dal Dipartimento della pubblica sicurezza sono allarmanti: 500 morti per overdose e 302 vittime del sabato sera in 280 incidenti, dovuti allo stato di ebbrezza in tutto il 2008. La dipendenza da droga e alcol è una malattia del cervello. Anche se l'uso iniziale è volontario, le sostanze possono modificare l'espressione dei geni e dei circuiti neuronali del sistema nervoso centrale, che a loro volta influenzano il comportamento umano. Malattie cardiovascolari, cancro, HIV/AIDS, epatite, problemi polmonari e cardiovascolari, danni renali e al fegato possono essere le gravi conseguenze di una dipendenza frequente. L’abuso di queste sostanze produce anche problematiche non mediche, quali il fallimento a scuola, l’allontanamento dal nucleo familiare, la perdita del posto di lavoro, l’incarcerazione. Dietro l’assunzione di tali sostanze c’è quasi sempre un disagio, che può avere molteplici origini: problemi familiari, violenze subite, delusioni. Chi assume droga, al di là se si tratti di sostanze leggere o pesanti, è quasi sempre convinto che può smettere da un momento all’altro. Non è così. C’è bisogno di molto lavoro e soprattutto di auto-convincimento. L’ideale sarebbe chiedere aiuto alla famiglia o a centri specializzati. Restare da soli, nel proprio ‘mondo’, non porta da nessuna parte.
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