
Per definizione, l’osteoporosi è malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da una riduzione della massa ossea associata ad una alterazione della microarchitettura ossea, che comporta un aumento del rischio di fratture
Ma quando si parla veramente di Osteoporosi e quali sono i meccanismi che provocano questa malattia?
Innanzitutto è bene sapere che le ossa (come tutti i tessuti del corpo umano) sono formati da cellule che si rinnovano continuamente. Le più importanti cellule delle OSSA sono:
· gli osteoblasti che sono responsabili della formazione di matrice ossea
· gli osteoclasti che sono responsabili del riassorbimento di matrice ossea.
Quando si instaura un forte disequilibrio tra la formazione ed il riassorbimento osseo (più riassorbimento e/o meno formazione) si ha l’osteoporosi.
Il processo di formazione e riassorbimento che si chiama METABOLISMO OSSEO fa si che ogni 10 anni lo scheletro umano è completamente rinnovato.
Tale Metabolismo è influenzato da determinati fattori:
ormoni sessuali: gli estrogeni (in particolare il recettore per il 17b-estradiolo) stimolano gli osteoblasti a produrre matrice, inibiscono gli osteoclasti a riassorbire matrice e modulano gli ormoni regolatori (Vit. D, PTH, calcitonina)
allattamento: perdita di 500 mg di calcio al giorno (in 3 mesi: 500 g di calcio, 40-50:% del Ca totale
menopausa: 5 anni precedenti e 5 seguenti la menopausa la caduta degli ormoni sessuali provoca un aumento del riassorbimento osseo.
Altri fattori che concorrono al metabolismo osseo sono:
il calcio: che in un individuo ha una perdita giornaliera di 200-300 mg e un fabbisogno giornaliero di 1000 mg (con l’alimentazione), ma con l’aumentare dell’età aumenta il fabbisogno aumenta e si riduce l’assorbimento
e la vitamina D che potrebbe essere introdotta con alcuni alimenti (pesce, uova), ma per la maggior parte viene assorbita dalla pelle grazie all’esposizione ai raggi Ultra Violetti (UV)
Ovviamente le donne che hanno una massa ossea maggiore hanno un minor rischio di sviluppare
l’osteoporosi e vi sono altri tipi di Osteoporosi influenzati da altri fattori, ma la più diffusa rimane
l’OSTEOPOROSI POST-MENOPAUSALE i cui fattori di RISCHIO MAGGIORI restano:
· Ridotto apporto di Ca e Vitamina D
· Immobilizzazione prolungata
· Riduzione del periodo fertile
· Struttura corporea gracile
Concludendo possiamo affermare che l’esposizione al SOLE di certo non risolve tutti i problemi legati all’Osteoporosi, ma combinato con una buona attività fisica e con una buona alimentazione (con apporto di calcio adeguato) rappresenta una MEDICINA NATURALE per LE OSSA.